Questo è proprio una figata pazzesca!

Questi sono posti dove andare!!!


Christmas is coming fast!, inserito originariamente da marco.saraceno.


Alpinist chiude, pare, in seguito alla chiusura della sua casa editrice in conseguenza della crisi finanziaria in corso. Peccato per una delle riviste di alpinismo migliori al mondo per qualità di testi e grafica.

Se avete delle copie di Alpinist tenetele da parte con cura, quindi!

Quando ho trovato questo servizio, quasi quasi mi scendeva una lacrimuccia ...


2001 ... appena nato
2002 ... si cresce
2002 ... un adolescente
2003 ... nasce alpinist #1
2003 ... la maturità
2004 ... ormai solo italiano
2005 ... la senilità
2005 ... gli ultimi giorni


2007 ... rinasce ma tutto è cambiato

... prepariamoci!

  • 303 le sigarette scroccate. grazie al generoso fornitore.
  • 250 la media grammi di pasta a porzione pro (mio) capite
  • 180 i minuti di ritardo causa ingorghi sulla seconda torre di sella
  • 50 ca i kg complessivi del mio bagaglio.. di cui
  • 35 i kg della borsa con libri, guide e cartine
  • 15 gli anni di vita persi da marco in una frenata mancata suo malgrado
  • 7 minimo i passaggi di mano del colorimetro di davide prima di tornare a casa ( e non l'ho neanche potuto usare)
  • 2 le improponibili ore di treno con i di cui sopra 50 kg in spalla.. alla fine per fortuna evitate (ma non grazie a carmen!!)
  • 1 busta di risotto pronto in 2'... ancora chiusa, e buon appetito!

(foto di marco)

Un weekend diverso che si è trasformato in una splendida giornata di sole, fresco e roccia.
Il posto è sempre il solito, ma continua a piacermi.
Una domenica di fine agosto fresca e frizzante!




A breve le foto e magari qualche riga sul secondo appuntamento di SadSmokyMountain


Salita al Petit Mont Blanc e Tre la Tete.
Grandissima uscita fuori porta nel gruppo del Monte Bianco.
Non ero mai stato nelle alpi occidentali, che scoperta, un nuovo grande parco giochi tutto da scoprire!


Darsena di La Spezia, inserito originariamente da marco.saraceno.

Sono alcune settimane che manco dal blog. Sono ancora vivo ... ecco uno scatto fatto alcuni giorni fa a La Spezia all'imbrunire ...


Give me your hand ...., inserito originariamente da Periklis Ripis.

mirco in cresta

Un bello scatto rivisto in B/N.
Un bel ricordo di una stagione trascorsa.

Un anteprima sfiziosa sul mio nuovo "capolavoro" ;-)


Freeride ed alpinismo nelle Alpi Centro-Orientali
By Marco Saraceno

Figata totale ...

Cari amici di 2Climb,
pubblico le foto a testimonianza della giornata di solidarietà nei confronti del Tibet, organizzata da Alberto Peruffio (http://www.sadsmokymountains.net/).
L’evento vuole dare un apporto simbolico di vicinanza e di sostegno al problema della repressione cinese in Tibet, (per le informazioni riguardo la manifestazione vi invito a cliccare qui).
In breve, per chi non lo sapesse, la repubblica popolare cinese obbligò il governo tibetano, nel 1951, a firmare l'accordo di 17 punti, reintegrando in tal modo il Tibet nello Stato cinese, dal quale però si era reso indipendente nel 1912.
“Dal 13 marzo 2008 in Tibet sta divampando una forte protesta contro la politica del governo centrale cinese; numerosi monaci sono stati arrestati. Il governo cinese ha accusato il Dalai Lama di fomentare gli scontri che stanno divampando in tutto il paese. Secondo fonti tibetane in esilio i morti dovuti agli scontri durante le proteste sarebbero più di 100. Il 16 marzo il governo di Pechino ha oscurato YouTube ed ha espulso dal Paese la stampa estera e i turisti stranieri venendo così accusato di voler nascondere alla popolazione cinese la cruenta situazione in corso in Tibet. Intanto in Europa divampa la protesta. Sempre il 16 marzo, a L'Aia in Olanda, è stata assaltata l'ambasciata cinese. I manifestanti chiedono la liberazione del Tibet e il boicottaggio della XXIX Olimpiade che si svolgerà proprio in Cina. Alle 24 del 17 marzo 2008, è scaduto l'ultimatum del Governo Cinese ai manifestanti di consegnarsi alla polizia. Mentre il Governo Tibetano in Esilio parla di centinaia di vittime, il Governo Cinese, dichiara che i morti durante gli scontri sarebbero stati complessivamente 13”. [i]


[i] Tibet, centinaia i morti. A mezzanotte scade l'ultimatum - da L'Unità del 17 marzo 2008.






Sabato pomeriggio dopo tanto tempo, abbiamo rimesso mano sulla roccia.. che fatica, ma almeno questo blocco lo abbiamo fato!!
Sperando i una gran stagione di arrampicate ecco qualche foto..




Ecco un bel video sul perché è meglio la neve fresca...


Invece per rattristare il weekend faloppo ecco una bella storiellina:

La giornata è iniziata male: vr nord alle 4 (già questo lo presagiva). Partenza. Arriviamo al parcheggio, preparo lo zaino e subito mi rendo conto:
1) dimenticato picozza ... e va bhe .. non serve a nulla ..
2) dimenticato bastoncini ... e va bhe ... un cazzo ... tiro su due legni e si inizia a camminare ... poi a sciare e subito mi rendo conto che i legni non fungono da bastoncini sprofondando fino a metà altezza ... la decisione è presa, si torna a casuccia, o meglio, in macchina a fare una pennichella aspettando gli altri (in fin dei conti sono ancora le 8 e normalmente a quest'ora sono ancora sotto il piumone durate la settimana).
Stacco il primo sci, via la pelle, lo appoggio per terra. Faccio la medesima cosa con il secondo quando vedo il primo iniziare a scivolare ... provo in tutti i modi di fermarlo, ma non ci sono storie ... ed entra nell'unico fottutissimo punto in cui il torrente non è coperto di neve per 2 metri per 2 ... pluff ... sparito ...

Gross Moseler:


... eccovi una chicca:


Sciata old style, inserito originariamente da marco.saraceno.

Nuovo weekend, nuova sciata...
questa volta, l'analisi chirurgica delle previsioni meteo ci ha portato in quel di Stubai.
Scelta perfetta.
Giornata con tanto sole e un cielo terso e stupendo!

Pan di Zucchero e Cima del Prete.


Due gallerie di foto freeride in Alaska e Canada da PAURA!
Scatti di un gruppo di Skifosi nell'inverno 2008.

Da guardare e gustare: (1) e (2)

Questi sono i protagonisti: post skiforum.it

tanto per mettere le cose un po' in prospettiva: hanno sciato la Haute Route Chamonix-Zermatt in 21 ore senza usare nessun impianto o collegamento a fondovalle.

!!

notizia da climbing.com o kairn.com, link dal titolo del post.

Due giorni a conclusione della stagione nel gruppo Ortles-Cevedale.
Sabato, tempo fantastico, partenza da Solda - Cima Solda - Monte Cevedale - Rifugio Pizzini. In cima tutto coperto, non si vedeva nulla, ma la discesa è stata perfetta, sopratutto la parte alta su neve molto bella e godibile, anche se molto tracciata.

Domenica arriviamo alla base del Gran Zebru, alle pendici della salita che porta alla spalla, ma rinunciamo per il brutto tempo. Scendiamo di 250 m e risaliamo fino alla forcella Cedec e scendiamo veso Solda su ottima neve in alto e stupendo firn fino all'intemedio della funivia.
I simpaticoni degli impianti di Solda hanno, però, pensato bene di passare con il gatto/spazzaneve la pseudo pista/strada che dall'intermedio porta in paese: il risultato è stato di dover CERCARE il bianco tra la terra, l'asfalto ed il bordo strada!


Epilogo di un mese da incorniciare con una tre giorni in zona Val Senales: punto d'appoggio l'Hochjoch Hospiz a 2400 m, in mezzo ai ghiacciai (ormai non più eterni ... sigh).
Quattro cime in tre giorni: Punta Finale (3.516), Fluchtkogel (3.500), MittlrGuslar Spitze (3.126) e Saykogel (3.360).
Neve, sole, vento, bufera, firn, crosta e POLVERE.
Nulla di più. Nulla di meno.
Tante sensazioni e poche parole, fatica e paura, soddisfazione e giubilo.
La montagna si esprime al suo massimo nella stagione invernale, quando il bianco e l'ovatta della neve coprono i rumori e generano silenzio.
Grazie a tutti!


Terza uscita del corso SA2.
Il primo giorno lo abbiamo passato a raggiungere il rifugio Branca per poi continuare e fare alcune esercitazioni.
Domenica, inizialmente il nostro obbiettivo doveva essere il Palon della Mare, nel gruppo dell'Ortles-Cevedale. Nella realtà aveva nevicato i giorni precedenti ed i pendii non erano ben assestati, indi per cui abbiamo ripiegato per il Pizzo Tresero (3594). Salita con un dislivello modesto (ca 1100 m) ma lunga in termini di spazi attraversati.

La discesa è stata fantastica. In alto, veramente un botto di neve, fin sopra il ginocchio, dalla farina quasi perfetta ad una farina umida ma sempre godibilissima. Abbiamo trovato un po' di crosta non portante, ma sciabile a quota 3000 per finire gli ultimi 1000m su firn primaverile molto godibile.

Relazione





Studiando l'imbocco del Joel - Sella, inserito originariamente da Mr.Boob.

Una foto emblematica del sella ed i suoi canali!

Ormai in cresta, gli ultimi passi fino alla croce ...
la foto mi piaceva un sacco, ed eccola qui!

Sabato e domenica seconda uscita del corso SA2 di Verona.
Destinazione Rifugio Roma, nelle Vedrette di Ries, in alta val Aurina.
Sapevamo che aveva nevicato il giorno prima, ma visto il periodo ed il caldo, non si sperava tanto, ed invece ...

Sabato saliamo al rifugio e poi su con obbiettivi didattici, in teoria per 2-300 metri a fare esercitazione seppelliti multipli e stratografia ... la neve era sempre più bella ... i 2-300 metri si sono trasformati in 900 fino a quota 3095 a 100 metri dalla cima del monte magro (era li, si vedeva la croce, 20 minuti di cammino e la si toccava, ma avevamo l'ordine di non raggiungere la cima, e quindi ci siamo fermati un attimo prima ... in modo tale da fare tutta la discesa sciabile )

Discesa su polvere, favolosa, pochissimo tracciata.
Le foto non sono tante, avevo un sacco di freddo, dato che non avevo portato le moffole visto l'obbiettivo dei 2-300 metri e poi giù ... ma per fortuna non fu così.

Domenica ci alziamo non prestissimo, colazione abbondante e subito si sale di nuovo, monte Nevoso.
La notte non ha nevicato, in compenso dopo pochi metri, inizia ... e che nevicata!
La traccia veniva completamente coperta dalla dopo pochi secondi dalla neve dal cielo e soprattutto dalle forti raffiche di vento.
Comunque sia arriviamo in cima e poi discesa mozzafiato, con condizioni meteo non delle migliori, ma godibilissime, su una neve favolosa dai 3300 ai 2000!



22 marzo, secondo giorno di Primavera.
Ha nevicato tutta la notte. A Canazei, la mattina, aperti gli occhi, troviamo 15 cm in paese e sopra il tetto del nostro camper.
Capiamo subito l'obbiettivo della giornata: la Marmolada.

Ore 9.00
Becchiamo Jacopo, Chiara, Samuel e Cesare alla cabinovia e tra una discesa in polvere e l'altra, raggiungiamo Ririno (Luca) e moglie al passo Fedaia.
Prima discesa su Bellunese vecchia. Neve da favola, si sente un po' il fondo, ma nulla da dire.
Seconda discesa, Lydia. Le nuvole si stanno velocemente abbassando, ma facciamo in tempo a tuffarci e raggiungere Pian dei Fiacconi con buona visibilità. Polvere da tutte le parti. Quaranta centimetri di farina fredissima.
E poi via di nuovo verso Canazei, con le rituali discese del Padon Nord & Co e finale scorpacciata di polvere su praticamente vergine (cosa per altro per nulla sperata!) in zona belvedere.
Ore 17.30
Scendiamo con la cabinovia a Canazei (avendo scelto di sfruttare fino all'ultimo la polvere in alto).

Unico rammarico: siamo partiti in 8 da Canazei e torniamo in quattro. Per fortuna, per i due sfortunati, nulla di grave, solo un po' di spavento!

21 Marzo, primo giorno di Primavera: discesa della Val La Sties e del canale del Joel.
Neve bella in alto, mediocre, rovinata dal vento e dal freddo degli ultimi due giorni in basso.
Ambiente dolomitico favoloso. Grande giornata, ma il giorno successivo sarà memorabile ...




Neve non fantastica ma ambiente stupendo!

Posted by ShoZu






Posted by ShoZu



Stf ... i tatra ... dobbiamo andarci definitivamente!

Uploaded with Mobup


lost in space (e con il mal di mare)

Queste si che sono PIEGHE!


montagna-2008-bovec-0030_bn, inserito originariamente da marco.saraceno.

Continuo inviando la foto più ben riuscita della giornata. Il canalone che da Sella Prevala scende all'intermedia è proprio in un ambiente grandioso. La neve non era delle migliori, ma in alto non c'era proprio da lamentarsi!

Intanto per iniziare bene la giornata, ecco la nuova arrivata nel parco auto nazionale ... l'auto porta sci !


Tanto per fare un po' di invidia a chi nel week end ha preferito poltrire ;-)


Per chi a dormito sabato ...

Venerdì sera, visto che i miei soliti "colleghi" con cui normalmente vado a sciare non erano disponibili per il weekend, chi per lavoro, chi per l'influenza, ... e non avendo trovato nessuno con cui andare, ho deciso di fare un uscita da solo ... così ieri mattina (sabato) partito non troppo presto, sono finito alle pendici del Bondone, a Viote, con destinazione il monte Cornetto:
salita veloce, pochi metri di dislivello, in cima tantissimo vento da dover salire gli ultimi 100 m a piedi fino alla croce, e poi splendida discesa per il vallone che incide tra il Cornetto e il Dos d'Abramo: poche tracce (per fortuna sono quasi tutti scesi per la via di salita, il classico sentiero estivo) su neve ottima, leggera crosta non portante e tanto divertimento!
Link al photobook!

Site tutti dei geni! (almeno chi di voi legge questo blog)
... almeno è quanto stabilito dal Blog Readability Test ... boh, chissà ... faccio cose, vedo gente ...

blog readability test

TV Reviews

Un'utile cartina geografica con molti comprensori dell'arco alpino, sito web di riferimento, e relative webcam!
Se avete voglia di collaborare, scrivetemi ! marcosaraceno [@] gmail . com (adeguatamente formattato ;-)


Visualizzazione ingrandita della mappa

Il quesito era:
Vista la situazione meteo di questo inizio 2008, la domanda giunge spontanea ... quante sciate programmate di fare questa stagione?

Non scio! 5 (26%)

Da 1 - 5 volte .. 1 (5%)

Da 6 a 10 volte 4 (21%)

Da 10 15 volte 5 (26%)

Oltre le 15 uscite a stagione! 4 (21%)

Ora si può solo cercare di confermare le opinioni lasciate: IMPEGNATEVI!

“Ho lasciato la cresta,
faccio la prima curva.
Le ginocchia si flettono, le mie emozioni sono oltre il punto di non ritorno.
Posso spiegare in che modo la scocca circonda l’anima di legno dei miei sci,
ma per capire come la neve ti avvolge il corpo in ogni movimento,
bisogna essere qui.
Non c’è altro posto al mondo dove il silenzio sa aprirsi e chiudersi con la
semplicità di questo fruscio, di questa onda fatta di polvere bianca che si alza e si abbassa
mentre scendo.
Sposto il mio peso alla costante ricerca del mio equilibrio emotivo.
I muscoli bruciano.
Sto allenando la mia vita a mantenersi libera”


Da una pubblicità TUA Ski ... l'ho ritrovata in un forum, e mi è piaciuta un sacco ...
... RIMANIAMO IN LIBERTA'!

La stessa cosa. Punto. Il codice della strada, e la normativa vigente, è chiara ... al contrario di quanto pensato dal vigile urbano che ci ha intimato a fermarci (in vano) al Piancavallo questa mattina ..

Dal punto di vista legale va ricordato che secondo il codice della strada (art.122 comma 8) il segnale "catene per neve obbligatorie" deve essere usato per indicare l'obbligo di circolare a partire dal punto di impianto del segnale con catene da neve o con pneumatici da neve.
Pertanto il codice della strada equipara a tutti gli effetti l'utilizzo delle catene ai pneumatici da neve, detti anche pneumatici invernali o termici.


Nel caso di forti nevicate come ormai succede da qualche inverno e la successiva paralisi del traffico, spesso all’automobilista viene indicato “l’obbligo di catene a bordo”. Tale indicazione non ha alcun fondamento giuridico, infatti il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in risposta all’interrogazione parlamentare n. 4-08215, pubblicata sul R.S. 748 del 21 febbraio 2005, con comunicazione prot. N. 1080 del 16 febbraio 2005, ha chiarito che “…la vigente normativa già considera equivalente l’uso di catene da neve a quello di pneumatici da neve ai fini dell’osservanza dell’obbligo sancito dal combinato disposto degli articoli 146 decreto legislativo 285/92 e 122 comma 8 d.P.R. 495/92.


Bellissimo filmato di animazione 3D sul sito di Alpinist TV: date un'occhiata qui.

Un interessante link a proposito di un accessorio per la sopravvivenza in valanga, l'Avalung della Black Diamond, che permette di respirare per un po' di tempo anche se sepolti sotto una massa di neve. Dalla storia che potete leggere qui si vede che si può dimostrare molto utile! Ovviamente come per arva, pala, sonda sono attrezzi da saper usare perfettamente sperando di non doverli mai usare. Altra lezione da questa e purtroppo molte altre storie simili: con le valanghe non è mai possibile essere sicuri al 100%. !!!!

In questi giorni di dolce far nulla, ho iniziato la creazione di un nuovo blog ... il focus è quello di esprimere le mie conoscenze sui materiali e sui gadget di montagna .. link, news ed info ... so che alcuni di voi sono interessati, quindi non fatevi pregare .. collaboriamo tutti insieme!

Ecco la news del momento, con la febbre, ma eccitato:

Dynastar Legend Pro Ride 194!

solo tre numeri:


124

97

116


... a voi i commenti!

Che invenzione le webcam! Per noi alla ricerca della neve, sono spesso un ottimissima fonte di informazioni su come gira il tempo, se sta nevicando o piovendo...

Subito, un forecast sulla neve che cadrà nei prossimi 3 giorni sull'arco alpino ... e su quella che è caduta (sfortunatamente non è possibile inserire l'immagine direttamente qui ... cmq ecco il link): Snow Forecast!


Ed ora una serie di WEBCAM interessanti ...


Iniziamo con il Montasio:


Le piste dello Zoncolan:


Marmolada:


Il Cristallo a Cortina:


Obereggen:



Tonale:



Klausberg - Val Aurina:


Pramollo:


Arlberg:

e qui il link con tutte le webcam della zona di Arlberg!

Tonale.
Foto reportage di una splendida giornata su tantissima neve!
La temperatura mite, direi primaverile, non ha rovinato per nulla le condizioni della neve .. le cavallette trentine hanno macinato tutta la polvere disponibile prima del nostro arrivo, quello che è rimasto erano dei pendii stupendi, leggera crosta non portante su almeno un metro di fresca.
A voi le foto!

Dimenticavo, il gruppo era formato da me, carmen, stf, giulia ed Ed, un amico inglese che è venuto a trovarci ... incredibile come sapesse sciare bene vivendo a 800 km dalle montagne sciabili piùm vicine!

Da non crederci ... il ritorno di Apocalypse snow, 20 anni dopo!

Negli anni '80 erano ancor più folli di ora ... IL MONOSKI!!! Paura e delirio ... una vera chicca da guardare e gustare lentamente!

Ecco il link per controllare la situazione di Bovek!!









Ecco il link per controllare la situazione nevosa dei comprensori sciistici nella nostra regione.

CLICCA QUI



spezzone di Gaston Rebuffat, "Entre terre et ciel"

Un lista delle ski farm di nicchia ... e non ... idea per gli acquisti?
Un buon punto di partenza per scegliere i tuoi nuovi sci.
La lista non è sicuramente completa, ma da una bella panoramica del mercato!

Forse il più bello trovato in rete fino ad oggi!
Molto ben fatto e lungo il giusto!
Bravi

Dopo alcune uscite di fortunata polvere, ecco un piccolo video del buon Zampa in azione powder ...

GO GO GO

Un bel video, una lezione veloce, ma interessante sulla teoria-pratica della conduzione sugli sci.
Da guardare ed applicare!

Un po di webcam per tenere sotto controllo le montagne più vicine...
Clicca su questo Link




...magari provo dall'altra parte...







Ciao ragazzi, vi posto una foto della dorsale che parte dietro Cima Manera, nei pressi per Rifugio Semenza e arriva fino al Col Nudo. Con un po' di attenzione si individuano le più belle montagne della zona: al centro il Monte Messer e poco prima il Brut Pass; il Crep Nudo e il Col Nudo. A sinistra ci sono gli altipiani del Cansiglio e a destra il Resettum; il Monte Raut e lo Jouf di Maniago. In lontananza si vedono il Duranno e Cima Preti.

Se qualcuno è interessato vorrei fare un giro da queste parti con la neve... se vi va, fatevi sentire.

Ciao

Giornata epica di fresca ad Arlberg.
Sabato il tempo non è stato nulla di che, caldo, neve brutta, poca visibilità ... ma la mattina quando ci siamo svegliati, abbiamo subito capito come buttava!!
Che giornata! Tutto il giorno a razzo su pendii vergini e meno vergini con polvere di "ottima qualità" da 30 a 60 cm!!!

E per finire ... un 270 di terremoto ...

Altri video su www.youtube.com/msaraceno