Chi lo avrebbe mai pensato prima di partire?
Ed invece si. Anche lei ce l'ha fatta.
L'idea era di passare un paio di giorni in quel di monaco di baviera, in germania, insieme alla compagnia di giulia, stief e terri.
Partenza da casa di terri alle ore 21 di venerdì sera. Prima passiamo a prendere giulia in stazione, filiamo da terri e giusti giusti partiamo.
Eravamo in quattro, carmen, giulia, terri ed io. Lo stief ci aspettava la mattina seguente direttamente a monaco.
Il viaggio ci ha portato velocemente attraverso le alpi. Passato il brennero in meno di 4 ore eravamo ad insbruck. Quella volta terri ha fatto molta fatica.
La mattina seguente, la prima cosa che abbiamo fatto una volta caricato lo stief e trovato un buon parcheggio a terri (e che fatica quella volta per trovare parcheggio!) è stato piazzarci in un sedile della hofbraeuhaus ed ordinare una buona birra.In quel preciso istante si è rivelata. Si proprio LEI si è rivelata in quello che realmente è. La nostra piccola compagna di viaggio ha sfoderato tutte le sue carte.
La birra piccola ovviamente non era possibile ordinarla per questioni tecniche. Ecco allora che appena arriva la sua birra da L si getta sopra. Nessuno è riuscita a fermarla. Proprio nessuno!
Ed eccola trangugiarla con fervore fino all'ultima goccia. Non ha permesso a nessuno di fermarla o di parlare con lei. Il suo unico obiettivo era di finire la birra per poterne ordinare una seconda.
E così via. Dopo la prima la situazione si è ripetuta una seconda, e poi, una terza volta ... se non fosse stato per quel giovane e distinto signore che è giunto in nostro aiuto cercando di distrarre carmen dal vizio della goccia non saremmo mai riusciti ad uscire.
La realtà è stata un po' diversa (ma non troppo ;-), ma verrà svelata, forse, una prossima volta.
Due parole veloci sulla città
L'Hofbräuhaus è una tappa obbligata nella capitale della baviera. Tipico ed allo stesso tempo pacchiano. Ma sempre bella. Capita sovente di incontrare gruppi di ubriaconi veri (mica come la nostra carmen!) che si piazzano alla mattina del sabato all'apertura e si alzano alla sera, con alcune pause dovute al signor cesso (dotato pure di imbuto in acciaio inossidabile atto alla raccolta dei residui della digestione casuati da una abbondante innaffiatura di birra).
Altro divertimento è lo shopping. Oltre a tutt le classiche catene di abbigliamento e quant'altro, sono da almeno visitare i negozi da outdoor, fornitissimi e bellissimi. Due a titolo di esempio.
Schuster: Il più grande, in pieno centro, a due passi dal municipio e dalla piazza centrale. Cinque piani di visual merchandising al massimo livello e tanta, tanta attrezzatura ed abbigliamento da montagna. Shuster.
DAERR: un punto vendita più piccolo, defilato dal pieno centro, ma estremamente ricercato. Buoni prezzi e fornitissimo. Da visitare. Fa anche vendita per corrispondenza.
Patagonia: un bel punto vendita monomarca. Rimane una delle mie preferite.
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